Un percorso per lasciare un'eredità duratura e concreta per il futuro del territorio
I Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026 offrono alla regione e all'intero Paese un’occasione senza precedenti per rafforzare la visibilità internazionale e promuovere uno sviluppo strategico del territorio. Regione Lombardia, in questo scenario, riveste un ruolo di primo piano impegnandosi a garantire infrastrutture all’altezza dell’evento, dalla costruzione di impianti e servizi all’ottimizzazione dei sistemi di accesso e mobilità. Inoltre, Regione contribuisce al finanziamento delle opere stesse, coordina e supervisiona i progetti, promuove iniziative di comunicazione e si adopera per lasciare una legacy duratura che valorizzi l’intero territorio.
In linea con il principio strategico della sostenibilità, si punta a valorizzare e potenziare le infrastrutture già esistenti. Con un investimento complessivo di circa 5,01 miliardi di euro, di cui 440 milioni stanziati dalla Regione principalmente attraverso il Piano Lombardia, l'obiettivo è migliorare le infrastrutture, promuovere la mobilità sostenibile e garantire un'accessibilità ottimale alle sedi delle gare nei territori montani.
Non si tratta solo di piste e impianti, ma di un’eredità che guarda lontano. Attraverso oltre 160 progetti di legacy, la regione lavora per la valorizzazione del patrimonio regionale e l’inclusione sociale, la promozione e il turismo, lo sport, le infrastrutture, la mobilità e la sicurezza.
L'evento si presenta quindi come un'opportunità unica per promuovere il turismo e la cultura, generando ricadute positive sull'economia e sulle comunità regionali.
In linea con il principio strategico della sostenibilità, si punta a valorizzare e potenziare le infrastrutture già esistenti. Con un investimento complessivo di circa 5,01 miliardi di euro, di cui 440 milioni stanziati dalla Regione principalmente attraverso il Piano Lombardia, l'obiettivo è migliorare le infrastrutture, promuovere la mobilità sostenibile e garantire un'accessibilità ottimale alle sedi delle gare nei territori montani.
Non si tratta solo di piste e impianti, ma di un’eredità che guarda lontano. Attraverso oltre 160 progetti di legacy, la regione lavora per la valorizzazione del patrimonio regionale e l’inclusione sociale, la promozione e il turismo, lo sport, le infrastrutture, la mobilità e la sicurezza.
L'evento si presenta quindi come un'opportunità unica per promuovere il turismo e la cultura, generando ricadute positive sull'economia e sulle comunità regionali.
Progetti
Sentieri da scoprire
100+: idee mai viste per vivere la Valtellina
Un’unica mappa per scoprire, vivere e condividere la bellezza della Valtellina e dei territori vicini. “100+ Idee in Valtellina, Lago di Como e Svizzera” è il nuovo strumento informativo ideato per valorizzare il patrimonio turistico e culturale dell’area olimpica, con oltre 100 punti di interesse tra natura, benessere e cultura.
Realizzato dalla Provincia di Sondrio, disponibile su carta e online, in italiano e inglese, la mappa accompagna visitatori e residenti in un viaggio tra paesaggi, borghi ed esperienze autentiche, offrendo una visione a 360° della destinazione.
Ogni tappa racconta la varietà della valle: dalle attività outdoor alle terme e al wellness, dai percorsi culturali all’enogastronomia, con una sezione speciale dedicata a “Vivi la Valtellina Outdoor” e “Valtellina da Gustare”.
Un focus specifico celebra i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, evidenziando l’offerta sciistica e l’eredità sportiva dei territori coinvolti. La mappa, intuitiva e pratica, diventa così uno strumento di promozione turistica e culturale, capace di guidare i visitatori e raccontare il territorio.
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Sentieri da scoprire
Alpina Scuola di Montagna: a lezione di gusto e identità valtellinese
In Valtellina, la montagna diventa una scuola per il futuro.
Nasce Alpina Scuola di Montagna, un’iniziativa diretta dallo chef Negrini del ristorante stellato milanese Aimo e Nadia, pensata per valorizzare il patrimonio culturale, artigianale e gastronomico delle Alpi lombarde.
L’obiettivo è formare nuove generazioni di professionisti capaci di coniugare qualità, sostenibilità e radici territoriali, creando un centro di eccellenza che intreccia formazione e cultura.
La scuola si sviluppa lungo due filoni principali: la Scuola di Alta Cucina, che parte dalle eccellenze locali e dalle materie prime alpine per formare chef e operatori di alto livello, e Alpina Tour, un ciclo di eventi itineranti che portano la cultura gastronomica valtellinese in diverse località, raccontando i prodotti tipici, i mestieri e i saperi che li rendono unici. Così la passione per la montagna diventa un percorso di crescita, promuovendo un modello formativo in cui tradizione e innovazione convivono.
In questo modo, la Lombardia investe sul futuro dei giovani e delle comunità alpine, costruendo una legacy culturale e formativa destinata a durare oltre i Giochi Invernali 2026.
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Sentieri da scoprire
Aprica, Corteno e Teglio: l’accoglienza che investe nell’innovazione
Nuove seggiovie, cabinovie moderne, parcheggi e una pista panoramica che valorizza il paesaggio alpino. Con il Patto territoriale dei comprensori Aprica – Corteno Golgi e Teglio, sostenuto da un investimento di Regione Lombardia e del territorio da 24 milioni di euro, questa area rinnova le sue infrastrutture turistiche e sportive in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026. Il Patto, sottoscritto nel 2021 e aggiornato nel 2022, rappresenta un modello di collaborazione tra Comuni e operatori privati.
Tre interventi sono già stati completati: la nuova seggiovia Magnolta, la cabinovia Aprica-Magnolta e il parcheggio Hub del centro, che migliora l’accessibilità del comprensorio. Arrivano anche il Bike Park, il collegamento Aprica–Pian di Gembro, la pista panoramica Magnolta, il parcheggio Baradello e la nuova seggiovia Combolina, tutti elementi che rafforzano l’offerta turistica e sportiva, sia in inverno che in estate.
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Bormio 2026: nuove infrastrutture per la montagna di domani
Con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, Bormio rinnova la sua identità sportiva e turistica attraverso quattro opere strategiche.
Il nuovo Ski Stadium, situato all’arrivo della pista Stelvio, è il cuore pulsante del comprensorio: due edifici interconnessi ospitano l’Olympic Family Lounge e l’Hospitality Lounge, pensate per accogliere atleti, pubblico e media con standard di accessibilità e tecnologia d’avanguardia. Il complesso, dotato di cablaggio in fibra ottica e sistemi di cronometraggio in tempo reale, rimane al termine dei Giochi come una struttura multifunzionale al servizio del territorio.
A supporto dell’intera area sciistica, il nuovo bacino Sant’Ambrogio potenzia la capacità di innevamento programmato per la skiarea di Bormio, assicurando una riserva idrica costante e un innevamento efficiente.
L’intervento si integra con la realizzazione del nuovo impianto di innevamento costituito da due potenti stazioni di pompaggio e l’installazione di numerosi generatori di neve di ultima generazione: 38 macchine mobili a ventola modello TR10 e 44 macchine a torre TT10. Queste
nuove installazioni sono indispensabili per garantire l’organizzazione di eventi sportivi di altissimo livello e una maggiore resilienza ai cambiamenti climatici del comprensorio.
Completano il quadro la sistemazione della pista Stelvio, per renderla adatta alle nuove esigenze e normative imposte dagli organizzatori delle competizioni ed il nuovo impianto a fune che ottimizza il collegamento con la pista, riducendo i tempi di risalita e migliorando la sicurezza e la gestione dei flussi di atleti e spettatori.
Questi interventi permettono alla storica e leggendaria pista Stelvio di ospitare, anche nel corso dei prossimi anni, le più importanti manifestazioni sportive e di portare a Bormio un’eredità turistica e sociale duratura.
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Bormio Terme: la tradizione entra nel futuro
Bormio Terme dal 1920 è il cuore dell’ospitalità in Alta Valtellina, un punto di riferimento che attrae migliaia di turisti con un’offerta di divertimento, salute e benessere. Piscine termali e aree wellness sono il cuore pulsante della società ma, negli anni, la struttura si è costantemente evoluta. Ad oggi, si caratterizza per essere un centro multifunzionale che, oltre alle vasche termali, ludico ricreative, offre anche un centro estetico, un centro sanitario con poliambulatori, fisioterapia, e terapie termali nonché un ristorante e un punto vendita.
Grazie alla spinta dei Giochi Invernali 2026, Bormio Terme, per consolidare il suo ruolo di eccellenza turistica, ha scelto e intrapreso una nuova fase di rinnovamento strutturale. Gli interventi di riqualificazione del biennio 2025-2026 esulano da quelli rientranti nelle cosiddette opere olimpiche ma sono stati fortemente voluti da tutti i cittadini.
Bormio Terme, infatti, rappresenta una realtà fondamentale per il territorio, con una forte valenza sociale e turistica che va potenziata e sostenuta nel tempo. Il valore complessivo dell’investimento è pari a 13 milioni di euro e permetterà non solo di riqualificare ed efficientare la struttura esistente rendendola moderna e performante ma, anche, di inserire nuovi servizi come la cosiddetta area Adventure Laguna che prevede la costruzione ex novo di due acquascivoli spettacolari di 17 e 23 metri e una vasca con spray park dedicata ai più piccoli.
Un investimento duraturo con una visione di lungo periodo che non riguarda soltanto i grandi eventi e il turismo, ma che offre anche e soprattutto alla comunità locale un impianto moderno ed efficiente dove le famiglie, bambini e adulti possono trascorrere del tempo insieme, coniugando sport, benessere e divertimento.
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Borno – Monte Altissimo si rifà il look con nuove infrastrutture in alta quota
Una nuova telecabina e un rifugio in quota per valorizzare il Monte Altissimo. Con il Patto territoriale per Borno – Monte Altissimo, Regione Lombardia e il territorio investono oltre 21 milioni di euro per rendere il comprensorio più accessibile e attrattivo, in linea con la prospettiva dei Giochi Invernali 2026.
Il progetto prevede due interventi principali: la nuova telecabina di arroccamento verso il Monte Altissimo e un rifugio in vetta, pensato come presidio di accoglienza per sportivi e turisti.
Queste infrastrutture rappresentano un passo avanti per lo sviluppo sostenibile della montagna, rafforzando l’offerta turistica e migliorando i servizi per la comunità.
Il partenariato, guidato dal Comune di Borno insieme alla Comunità Montana di Valle Camonica, all’Unione dei Comuni degli Antichi Borghi e ai Comuni di Angolo Terme, Darfo Boario Terme e Piancogno, è al lavoro per coordinare le risorse e ottimizzare la realizzazione degli interventi.
Grazie a questo Patto, il Monte Altissimo si prepara a diventare un punto di riferimento per il turismo sportivo e naturalistico, lasciando un’eredità concreta di accessibilità e qualità dei servizi.
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Giochi della Cultura: il valore della conoscenza e della condivisione
Dagli scacchi che raccontano la storia medievale alle biblioteche trasformate in festival, fino alle montagne che diventano teatro per musica e arte. Con i Giochi della Cultura, Regione Lombardia accompagna i Giochi Invernali 2026 con oltre 30 iniziative, in 60 comuni e con il coinvolgimento di enti culturali, associazioni, comunità, scuole, imprese culturali.
Un esempio è il “Villaggio sportivo delle Biblioteche”, un’iniziativa per costruire una rete di biblioteche che promuovano l’offerta culturale sul territorio, organizzando festival e installando maxischermi nelle biblioteche aderenti per seguire le gare olimpiche.
Un’eredità culturale che continua oltre i Giochi, valorizzando l’identità e la tradizione di ogni comunità.
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Giochi Invernali 2026: una vetrina globale per il “Lombardia style”
Più visibilità internazionale, strutture ricettive potenziate, un racconto unitario che valorizzi ogni angolo della Lombardia. Con il percorso avviato da Regione Lombardia in occasione dei Giochi Invernali 2026, il territorio trasforma l’evento sportivo in una grande vetrina di attrattività turistica, capace di generare benefici duraturi.
La strategia punta a far conoscere a un pubblico globale anche le località meno note, favorendo la destagionalizzazione dei flussi. Il racconto coinvolge enogastronomia, cultura e natura, con tre direttrici principali:
• la Campagna Lombardia Style, presentata alla stampa estera e diffusa su tutti i canali media;
• il progetto itinerante di marketing territoriale “Il cuore dei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano – Cortina 2026”, che attraversa le province lombarde per raccontarne le eccellenze;
• gli investimenti nelle strutture ricettive, quasi 35 milioni di euro per 32 progetti in provincia di Sondrio e oltre 4,8 milioni per 6 interventi a Milano.
L’obiettivo è chiaro: lasciare un patrimonio stabile di competitività turistica, nuove opportunità di lavoro e competenze locali rafforzate.
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I grandi eventi live trovano casa in Lombardia
16.000 posti a sedere al coperto, 77.000 metri quadrati su otto livelli e un design iconico firmato da David Chipperfield. La nuova Santa Giulia Arena è uno dei luoghi simbolo dei Giochi Invernali 2026, che ospita le gare di hockey su ghiaccio e l’intero torneo di hockey su slittino.
La struttura si distingue per l’architettura ellittica, formata da tre anelli sovrapposti, che cattura lo sguardo.
All’esterno, una piazza pedonale di oltre 10.000 metri quadrati la collega al quartiere, mentre all’interno tribune, parterre, lounge bar e ristorante con vista offrono un’esperienza completa.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: impianti fotovoltaici, tecniche costruttive a basso impatto ambientale e certificazioni energetiche rendono l’arena un modello di efficienza. A completare il complesso, un parcheggio multipiano da 2.750 posti auto.
La Santa Giulia Arena diventa così un punto di riferimento per accogliere nuovi grandi eventi sportivi, musicali e culturali di livello internazionale, rafforzando l’attrattività del territorio.
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I sapori delle montagne lombarde fanno il giro del mondo
Regione Lombardia porta le proprie eccellenze agroalimentari sulle scene internazionali, trasformando l’avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 in un’occasione per promuovere cultura, territorio e qualità produttiva. Il percorso di internazionalizzazione delle produzioni locali valorizza le tipicità lombarde — dai formaggi DOP ai vini IGP — unendo produttori, consorzi e operatori turistici in una strategia comune di sviluppo.
Tra i protagonisti figurano: il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (DAQ) e il Consorzio Grana Padano, sponsor dei Giochi, insieme ad Ascovilo, ai Consorzi di tutela di Taleggio, Salva Cremasco e Quartirolo Lombardo e a tutti i consorzi di tutela.
Il risultato è un network stabile di relazioni commerciali e culturali, che aiuta istituzioni e operatori a sostenere le opportunità di diffusione delle significative eccellenze lombarde.
Un viaggio che consolida la reputazione globale della Lombardia come terra di eccellenza agroalimentare, lasciando una legacy economica e identitaria che durerà ben oltre il 2026.
E mentre queste eccellenze dialogano con il mondo, in Valtellina prende forma anche Tas’t – Livigno Native Food, un’iniziativa che offrirà agli sportivi di tutto il mondo l’Angolo della Colazione livignasca. Dolci, pane, formaggi e salumi del territorio, preparati secondo antiche ricette, per offrire ogni mattina un assaggio della tradizione alpina locale.
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Il Giardino del Tempo: un angolo di natura nel cuore di Bormio
Aree relax all’ombra di alberi secolari, installazioni artistiche e uno spazio botanico con piante officinali del Parco Nazionale dello Stelvio. È il Giardino del Tempo, nato dalla riqualificazione dell’area del Museo Civico di Bormio e trasformato in un luogo che unisce natura, cultura e socialità, arricchendo l’offerta turistica e culturale del comune.
Realizzato con tecniche tradizionali e materiali autoctoni, il giardino ospita anche un palco per eventi e un percorso pedonale corredato da pannelli informativi che raccontano la storia del luogo. E poi un grande spazio botanico, dove la biodiversità è protagonista grazie alla raccolta di specie tipiche della flora alpina.
Il Giardino del Tempo resta patrimonio della comunità, punto di riferimento per eventi, incontri e nuove forme di partecipazione attiva.
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Impronte sulla neve: storie di Olimpiadi, sport e montagne
Una mostra per raccontare la storia, le emozioni e i volti dello sport invernale. Con “Impronte sulla neve”, la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia e Regione Lombardia celebrano i Giochi Invernali 2026 attraverso un percorso espositivo allestito a Palazzo Besta a Sondrio, nel cuore della Valtellina.
La mostra intreccia sport, cultura e trasformazione del paesaggio montano attraverso tre filoni principali: la storia delle Olimpiadi, con i loro protagonisti e il loro impatto sull’immaginario collettivo;
le donne olimpioniche che hanno contribuito a cambiare la percezione del ruolo delle atlete; il legame tra sport e montagna, che mette in luce le trasformazioni del territorio delle comunità alpine.
Durante il periodo espositivo, l’esposizione sarà animata da talks e incontri con ospiti e campioni olimpici e paralimpici.
Un’iniziativa che unisce memoria e futuro, invitando a riscoprire il valore culturale, umano e ambientale dello sport alpino come parte integrante dell’eredità dei Giochi 2026.
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Livigno Snow Park: un polo per la neve giovane
Cinque nuove piste, una zona d’arrivo unica e un bacino d’innevamento.
Con la realizzazione del nuovo Snow Park, Livigno si trasforma in un polo internazionale per gli sport invernali. Gli interventi, realizzati sul versante Mottolino in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, sono un esempio virtuoso di sviluppo montano.
Il progetto comprende la costruzione di cinque piste di livello mondiale dedicate alle discipline Big Air, Halfpipe, Slalom gigante parallelo, Slopestyle e Snowboard Cross, tutte convergenti in un unico parterre di arrivo.
A completare l’intervento, il nuovo bacino d’innevamento da 210.000 m³, sul versante Mottolino, costruito a ben 2530m di altitudine, è uno tra i più grandi in Italia. A supporto, due moderne sale macchine capaci di pompare fino a 369 litri d’acqua al secondo sostengono 74 nuovi punti di innevamento lungo le piste, per garantire sempre condizioni ottimali.
Il complesso è progettato per ospitare competizioni olimpiche e grandi eventi internazionali, ma anche per accogliere atleti, appassionati e turisti durante tutto l’anno diventando ancor più un punto di riferimento per gli amanti delle discipline freestyle.
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Livigno: gli impianti di risalita cambiano faccia
Impianti più veloci e confortevoli: con oltre 30 milioni di euro di investimenti, Livigno rinnova il suo cuore sportivo e turistico in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, potenziando gli impianti del comprensorio Mottolino per allinearsi ai più elevati standard internazionali.
Una nuova cabinovia, completamente rinnovata, offre una portata oraria di 3.200 persone e riduce i tempi di risalita. Dotata di sedili riscaldati e di un innovativo sistema di imbarco che permette l’accesso simultaneo a tre cabine, garantisce comfort e sicurezza sia agli sciatori che ai visitatori estivi, come biker ed escursionisti.
A 2109 metri di altezza sorge la seggiovia Monte Sponda, la prima seggiovia a 8 posti della Lombardia, anch’essa con sedili riscaldati e una portata oraria aumentata da 2.400 a 3.200 persone.
I nuovi impianti sono un esempio di eredità permanente per il comprensorio, a beneficio di residenti e turisti, insieme a un ulteriore investimento da 1 milione di euro per la realizzazione di una nuova sciovia.
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Livigno: nuove piste e impianti d’innevamento per il territorio del futuro
Nuove piste, nuovi impianti e infrastrutture più efficienti fanno di Livigno una delle capitali sportive delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026. Con la nuova pista e il nuovo bacino di innevamento sul versante “Carosello”, la nota località valtellinese si posiziona, ancor di più, come ritrovo strategico per gli amanti delle discipline del freestyle e modello di efficienza e innovazione.
Sulla pista dedicata alle discipline Aerials e Moguls si assegnano alcune tra le 26 medaglie d’oro livignasche e si sono già disputate le finali di Coppa del Mondo FIS di freestyle.
L’infrastruttura rispetta i più alti standard di sicurezza e sostenibilità e resta dopo i Giochi come spazio di allenamento e competizione per eventi internazionali.
A supporto dell’area sciistica, il nuovo bacino di innevamento sul versante Carosello aumenta la capacità di stoccaggio idrico e permette di innevare le piste in tempi ridotti. Il sistema garantisce così continuità all’attività sportiva e competitiva, rafforzando la sicurezza e la resilienza del comprensorio.
Un’eredità che dona a Livigno una nuova attrattività sportiva e turistica, grazie a un nuovo sistema infrastrutturale all’avanguardia che coniuga innovazione tecnologica, sicurezza e funzionalità operativa.
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Livigno: un comprensorio sciistico unico
Una cabinovia per collegare due versanti e realizzare un comprensorio di livello internazionale. Il nuovo impianto di collegamento tra i versanti Carosello e Mottolino trasforma Livigno in un’area sciistica unica e integrata, riducendo di oltre il 20% il traffico veicolare nel centro abitato e migliorando la qualità dell’aria e l’esperienza turistica.
L’infrastruttura, realizzata in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, consente a sciatori e non di attraversare la valle senza ricorrere a mezzi su gomma, semplifica gli spostamenti e promuove una mobilità più sostenibile e condivisa.
Il nuovo collegamento rappresenta una svolta per il Piccolo Tibet, ottimizza i flussi turistici e offre un’esperienza ancora più confortevole. Allo stesso tempo, l’opera contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO₂ e dell’inquinamento acustico, diventando così un simbolo concreto della transizione ecologica in ambiente montano.
Grazie a questa infrastruttura strategica, Livigno si afferma come modello di turismo alpino sostenibile, dove sport, natura e innovazione convivono in equilibrio, lasciando un’eredità duratura per residenti e visitatori.
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Milano Rho Speed Skating e Ice Hockey Arena: uno spazio eventi che guarda al futuro
In Lombardia l’eccellenza sportiva incontra la rigenerazione urbana.
Quattro padiglioni, il 13, 15, 22 e 24 di Fiera Milano di Rho vengono ripensati per creare il Milano Ice Park, il luogo che accoglie le gare di speed skating e hockey femminile dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.
Nei padiglioni 13 e 15 prende vita il Live Dome, un grande spazio di 35mila metri quadrati, nato per i Giochi e pensato per ospitare poi eventi musicali, sportivi e interattivi, come la Games Week, che ha richiamato 130.000 giovani under 30 da tutto il territorio.
Il progetto unisce funzionalità e sostenibilità: le due arene sportive condividono un unico spazio operativo, ottimizzando risorse e riducendo costi e impatti ambientali. L’intervento prevede l’utilizzo di strutture temporanee e riutilizzabili, perfettamente integrate con i servizi logistici e di trasporto dell’area fieristica, garantendo un accesso efficiente e una gestione coordinata delle competizioni.
Un motore di sviluppo per il territorio per generare nuove opportunità sull’area, promuovendo un modello di rigenerazione urbana che guarda oltre i Giochi.
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Monte Maniva: una montagna più accessibile, sicura e attrattiva
Nuove seggiovie, viabilità più sicura, paravalanghe, aree gioco e servizi turistici potenziati. Attraverso il Patto territoriale per il Monte Maniva, è stato previsto un investimento di Regione Lombardia e del territorio di oltre 17 milioni di euro per valorizzare l’area montana, generando
benefici integrati in termini di sviluppo turistico, coinvolgimento delle comunità locali e sostenibilità ambientale.
Dieci gli interventi totali:
• il rinnovo degli impianti di risalita Zocchi e Barard;
• il completamento dell’impianto polifunzionale antincendio e neve programmata a Dasdana;
• la messa in sicurezza della strada Anfo–Passo Baremone;
• la riqualificazione della Rocca d’Anfo e dell’ex caserma Zanardelli;
• la creazione di nuovi servizi in località Persek;
• il potenziamento della connettività digitale “Smart-Land”;
• un collegamento ciclo-pedonale tra Collio e Memmo;
• un parco giochi in legno a Bagolino;
• lavori per migliorare l’accessibilità al comprensorio tramite la sistemazione della Strada Comunale del Passo Maniva, nuovo intervento introdotto con l’atto integrativo del 2025.
Il Patto, che coinvolge la Comunità Montana Valle Trompia, la Comunità Montana Valle Sabbia, i Comuni di Collio e Bagolino e la società Maniva Ski srl, lascia un’eredità fatta non solo di impianti più moderni, ma anche di infrastrutture per la mobilità, spazi per famiglie e servizi che rendono la montagna più attrattiva e vivibile tutto l’anno.
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Montecampione e la rivoluzione del turismo sostenibile
Tre nuovi impianti di risalita per migliorare l’accessibilità delle piste e potenziare l’offerta turistica. Con il Patto territoriale per Montecampione, Regione Lombardia e il territorio investono oltre 13 milioni di euro per rafforzare la competitività della località e garantire un futuro più sostenibile alla montagna.
Gli interventi previsti riguardano la sostituzione e realizzazione di tre impianti strategici: il Dosso delle Beccherie, il Secondino – Monte Splaza e il Longarino – Monte Splaza.
Infrastrutture moderne che rendono più fluido e sicuro l’accesso alle piste, migliorando l’esperienza per sciatori e visitatori e favorendo lo sviluppo di un turismo sportivo più attrattivo.
Grazie a questi investimenti, Montecampione consolida il proprio ruolo di polo sportivo e turistico, pronto ad accogliere nuove generazioni di atleti e appassionati della montagna.
Il partenariato, guidato dal Comune di Artogne insieme alla Comunità Montana di Valle Camonica e ai Comuni di Darfo Boario Terme, Gianico, Pian Camuno e Rogno, dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa generare risultati concreti e duraturi per il territorio.
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Sentieri da scoprire
Nastro dei Campioni: un tributo alle glorie olimpiche e paralimpiche
Un nastro per ricordare i campioni olimpici e paralimpici invernali.
Nel cuore di Milano, Piazza Città di Lombardia si prepara a celebrare i protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 con un’installazione permanente che unisce architettura, arte e memoria collettiva. Sulla facciata di Palazzo Lombardia prende forma un nastro simbolico:
una lunga sequenza di targhe decorate con i nomi dei vincitori delle diverse discipline, a testimoniare il legame tra sport, eccellenza e territorio.
Questo “Nastro dei Campioni” trasforma Palazzo Lombardia in un luogo simbolico di memoria sportiva, accessibile a cittadini e visitatori, diventando un punto di riferimento permanente per ricordare i valori olimpici e paralimpici.
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Piazzatorre Monte Torcola: turismo, lavoro e sport a 360°
Più accessibilità, più attrattività turistica, più opportunità per il territorio. Il Patto territoriale per lo sviluppo integrato delle aree montane “Piazzatorre Monte Torcola” unisce istituzioni e comunità locali dell’Alta Val Brembana in un piano condiviso di rilancio economico, sportivo e ambientale.
Guidato dal Comune di Piazzatorre, il patto prevede 10 interventi per un investimento complessivo di 15,4 milioni di euro da parte di Regione Lombardia e del territorio.
Le azioni principali comprendono la riattivazione del comprensorio sciistico Torcola Soliva, con nuovi impianti di risalita, piste artificiali e potenziamento dell’innevamento, la ristrutturazione dei rifugi Gremei e Scaia, la realizzazione di percorsi di turismo lento e l’ampliamento del bike park downhill, per garantire una fruizione sostenibile in tutte le stagioni.
Completano il piano la creazione di nuovi parcheggi, l’acquisizione di terreni e immobili e la riqualificazione degli accessi agli impianti, migliorando accoglienza e mobilità.
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