Baby Pit Stop: la Lombardia si fa più accogliente per le famiglie
L’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 passa anche attraverso piccoli, grandi gesti di civiltà, inclusione e attenzione alla salute.
In questa prospettiva, Regione Lombardia, in collaborazione con il Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione ETS, rafforza la rete dei Baby Pit Stop, spazi protetti, gratuiti e accessibili dedicati all’allattamento e alla cura dei bambini.
Il progetto, attivo nei territori di ATS Milano e ATS Montagna, prevede la realizzazione di 125 nuovi Baby Pit Stop, distribuiti in diversi contesti della vita quotidiana, tra cui:
- strutture pubbliche (Comuni, Case di Comunità),
- impianti sportivi,
- stazioni del trasporto pubblico,
- strutture alberghiere,
- esercizi di ristorazione e locali pubblici.
Ogni Baby Pit Stop è allestito con arredi e attrezzature dedicate – come sedute confortevoli, fasciatoi, separé e dispositivi per l’igiene – per garantire alle mamme ambienti accoglienti e adeguati all’allattamento.
Questa iniziativa rappresenta un’eredità concreta dei Giochi 2026, capace di migliorare in modo duraturo la qualità dei servizi offerti alle famiglie e di rendere il territorio lombardo sempre più attento al benessere materno-infantile e all’accoglienza.
#Sgabbiati: la creatività dei giovani per uno stile di vita da campioni
La sfida dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 non si gioca solo sulle piste, ma anche nella vita di tutti i giorni, attraverso la promozione di stili di vita sani e consapevoli.
In quest’ottica, Regione Lombardia, in collaborazione con le ATS territoriali, promuove #Sgabbiati, un concorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado per sensibilizzare i giovani sui temi della prevenzione, con particolare attenzione:
- ai rischi legati al consumo di tabacco e sigarette elettroniche;
- alla prevenzione del binge drinking, anche in relazione alla sicurezza stradale.
Attraverso la realizzazione di contenuti creativi – video, grafiche, campagne digitali, app e altri strumenti di comunicazione – gli studenti diventano protagonisti attivi di interventi di prevenzione “fra pari”, portando messaggi di salute pensati dai giovani per i giovani.
I progetti vincitori entrano a far parte della legacy comunicativa regionale, venendo diffusi attraverso la Rete WHP e i canali istituzionali, contribuendo a promuovere il benessere ben oltre l’orizzonte dei Giochi 2026.
L’evento conclusivo si terrà venerdì 30 gennaio 2026 a Sondrio, con la presentazione degli 8 progetti finalisti e la premiazione dei primi tre classificati.
#Sgabbiati!

